22 Giugno 2016

Rester Vivant

Definita dallo stesso Michel Houellebecq in una recente intervista “un ritorno a qualcosa di meno polemico e più poetico”, Rester vivant è la mostra che il Palais de Tokyo di Parigi ospiterà da domani, 23 giugno, all’11 settembre prossimo.
Una monografica che esplora l’intera escursione artistica del controverso autore francese

Eventi, Mostre, Recensioni
26 Maggio 2016

Panico culturale

“Le persone pensano a quello che sono nell’ora più silenziosa della notte. Io porto questo pensiero, il mistero infantile e il terrore di questo pensiero, sento questa immensità nell’anima in ogni istante della mia vita.”
A parlare è Benno Levin, al secolo Richard Sheets. Nel metafisico Cosmopolis (2003) di Don DeLillo

Recensioni
19 Maggio 2016

Mare: femminile, singolare

Come il poeta spagnolo Jiménez nutriva un ambivalente sentimento per il mare, ora amandolo ora temendolo, ma sempre ad esso tornando, prigioniero e ammaliato dal moto delle sue onde sino a confondersi nei suoi viluppi, così il poeta Senza Nome di Tutte le parole del mare (Arpeggio Libero) lo solca affascinato e alimentato

Recensioni
11 Maggio 2016

Furiose Visioni

Tanti saranno i visionari. Evocati, celebrati e presenti. Il Salone del Libro di Torino (www.salonelibro.it), che da domani si terrà sino al 16 maggio al Lingotto Fiere, nella sua XXIX^ edizione titola, infatti, Visioni.
Quelle espresse dalla capacità di proiettare il proprio sguardo oltre il qui e adesso, verso quell’altrove

Eventi, Festival e Fiere, Recensioni
10 Maggio 2016

S’alza il vento

Nato da una sinestesica intuizione poetica, la vista di una voce che pronunciava “Eravate bellissimi”, Una storia quasi solo d’amore di Paolo Di Paolo si impone per la profonda connotazione lirica ed esistenziale, non solo dell’impianto stilistico. Ne sono declinazione la narrazione cadenzata dalle tre epigrafi (elemento caro all’autore

Recensioni
3 Maggio 2016

Alexander Portnoy

“Allora….Forse noi adeso potvemmo incominciave. No?”, domanda il dottor Spielvogel al termine di una liberatoria interiezione (aaaaaaaaaaaaaaaaaaahhh!!!), epilogo dell’inarrestabile geremiade del suo paziente. Sul lettino in attesa di essere psicanalizzato c’è Alexander Portnoy. Ebreo americano, erotomane, complessato, irrisolto,

Alter ego, Recensioni
30 Aprile 2016

La variabile umana

“La variabile dell’assassino”, quell’elemento imponderabile che i criminologi ascrivono al successo mediatico di un crimine rispetto ad un altro, avrebbe dovuto originariamente intitolarsi l’ultimo giallo di Donato Carrisi virato, poi, definitivamente su “La ragazza nella nebbia”

Eventi, Incontri con gli autori, Recensioni
1 Aprile 2016

L’insostenibile età lirica

Fu testimone dell’era in cui “il poeta regnava a fianco del carnefice” e dove “l’innocenza danzava col suo sorriso insanguinato.”
Il tradimento di Paul Eluard, che consegnò i suoi amici praghesi alla giustizia stalinista, scardinò il granitico sistema dei valori di Milan Kundera inducendolo a domandarsi quale sorte fosse spettata alla voce del poeta

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19 Marzo 2016

UNO, NESSUNO E CENTOMILA – Philip Roth

“Credo che dovremmo leggere solo quei libri che ci mordono e ci pungono. Se il libro che stiamo leggendo non ci scuote con una botta in testa, cosa lo leggiamo a fare?” dice Nathan Zuckerman, il più grande dei pionieri dell’io di Philip Roth, citando la lettera di Kafka indirizzata a Oskar Pollak. Un consiglio e un monito ampiamente soddisfatti dalla lettura dell’intera produzione letteraria

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